Popular Posts

Link sponsorizzato - Gli amici del muro dello sport condividono la loro passione per il poker sportivo su PokerStars.it, il tavolo verde on line piu' grande del mondo!

E' cominciato il duello scudetto Juve-Milan?

Juventus e Milan hanno fatto il primo solco del campionato. L'Udinese terza della classe è a 6 punti dai bianconeri e a 5 dai rossoneri. Le altre sono ovviamente più lontane. Nulla di definitivo a 19 giornate dalla fine ma l'ultimo turno non ha fatto che confermare le sensazioni degli ultimi mesi e cioè che lo scudetto se lo giocheranno Conte e Allegri.

La Juventus in questo periodo è proprio bella da vedere. Gioca a ritmi altissimi e con grande entusiasmo. Tutti si inseriscono, tutti si muovono senza palla. Conte ha poi capito che si può permettere il lusso di ruotare moduli e giocatori senza perdere efficacia. Contro l'Udinese ha schierato la difesa a 3 e due punte lasciando fuori inizialmente Marchisio, Pepe e Vucinic tre perni dello splendido campionato. Una risposta a chi - io per primo - pensava che la Juve avesse un punto debole proprio nelle alternative in difesa e centrocampo.

L'avversario dei bianconeri però tosto. Il Milan è solo un punto alle spalle delle squadra di Conte nonostante un periodo non praticamente brillante e i tantissimi infortuni. Allegri però può contare sul mister-scudetto Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è un vero apriscatole. Anche contro il Cagliari - che solo due settimane prima aveva bloccato proprio la Juve - è stato Ibra a dare il via alla vittoria rossonera con una perfetta punizione.
Il duello scudetto però è appena cominciato e già il mese di febbraio ci darà di più. La Juve avrà un calendario non particolarmente complicato (a parte lo scontro diretto con i rossoneri) mentre per il Milan sarà terribile considerando anche la Champions League.

Comunque guardiamo il calendario delle due squadre (in maiuscolo le sfide in trasferta):

Juventus: PARMA (31 gennaio), Siena, MILAN (Coppa Italia), Catania, MILAN
Milan: LAZIO, Napoli, Juventus (Coppa Italia), UDINESE, Arsenal, CESENA, Juventus

MotoGP: Valentino Rossi svela la nuova Ducati GP 12

Più veloce di tutti, Valentino Rossi ha mostrato al mondo la sua nuova Ducati GP 12, la moto con cui parteciperà al prossomo Mondiale MotoGp. Il campione di Tavullia ha postato la foto sul suo profilo di Twitter.


"Eccola. E' pronta. Ladies and gentleman, new bike is ready!", ha scritto Rossi che scenderà in pista domani a Sepang, in Malesia, per i primi test con la nuova rossa.

Milan: El Shaarawy, magie con una pallina da tennis (VIDEO)

I tifosi del Milan stanno scoprendo piano piano le doti tecniche di Stefan El Shaarawy, 20 anni il prossimo ottobre. Ecco in questo video un'altra dimostrazione di cosa possano fare i piedi fatati del giovane savonese...

Juventus campione d'inverno ma il Milan c'è. In forte ascesa Inter e soprattutto Roma

Vedere la Juventus in testa alla classifica alla fine del girone d'andata mi sorprende e non poco. Non pensavo che Conte al primo anno potesse far subito così bene, soprattutto con una rosa che non mi sembrava così completa per il modulo che aveva sempre usato l'ex tecnico del Bari. Invece Conte ha messo da parte il suo 4-2-4 per passare a un 4-3-3 molto logico. Ha sacrificato parte della campagna acquisti estiva da Krasic a Elia e Etxeberria per valorizzare il suo giocatore migliore, Pirlo, e per esaltare il talento di Claudio Marchisio, mai così forte come quest'anno. Ha fatto benissimo a vedere gioco e risultati.
Nonostante i 41 punti in 19 partite, lo 0 sotto la colonna sconfitte, però non credo che la Juve sia la squadra più forte del campionato. Penso che non abbia grandi alternative ai titolari, sia in difesa sia a centrocampo. Per il momento non ha avuto porticolari problemi di infortuni ma già domenica sarà un test importante con l'Udinese. Mancheranno Marchisio e Pepe e chissà se Marrone e Giaccherini saranno così bravi come sabato sera nel secondo tempo di Bergamo.

Il mio favorito per lo scudetto resta il Milan. In fin dei conti ha solo un punto in meno dei bianconeri nonostante i tanti problemi di inizio anno e i tanti infortuni anche delle ultime settimane. Ha Ibrahimovic, l'unico giocatore veramente determinante nel campionato italiano e ha il centrale di difesa più forte della serie A in Thiago Silva. In attacco ha perso qualcosa con il guaio di Cassano e probabilmente ha un Pato in un momento di involuzione. Però c'è il giovane El Shaarawy che si sta affermando e sono sicuro che qualcuno arriverà prima delle 19 del 31 gennaio. In più è vero che il centrocampo è un po' sguarnito ma tra un paio di settimane rientreranno quasi tutti e saranno probabilmente in buone condizioni nel momento clou della stagione.

Continuo a celebrare l'Udinese miracolosa. Fare 38 punti nel girone d'andata (record di sempre per i friulani) è qualcosa di strepitoso soprattutto vendendo d'estate assetti importanti come Inler e Sanchez. Complimenti a società e allenatore e spero per loro che continueranno così anche nel girone di ritorno. Io credo che non si ripeteranno a questi livelli ma sarei felice di sbagliarmi. Lo ammetto: sogno un'Udinese scudettata.

L'Inter è la squadra del momento. Dopo aver navigato in zona retrocessione ha chiuso il girone d'andata al quarto posto a soli 6 punti dalla vetta. Strepitoso l'andamento delle ultime 10 partite in cui ha collezionato 9 vittorie. Ha recuperato il principe Milito che praticamente segna ogni volta che tocca palla e presto riavrà in ottima condizione due uomini chiave come Maicon e Sneijder. Devo essere sincero, secondo me non merita tutti i punti che ha fatto negli ultimi due mesi. L'ho vista male nel derby (anche se meglio del Milan), male con la Lazio, male a Siena e Cesena. Tanto per fare alcuni esempi. Per il gioco espresso secondo me avrebbe dovuto fare un 4, 5 punti e non 12. Anche la fortuna però fa parte del gioco e se dovesse fare un salto di qualità a livello di prestazioni ecco che potrebbe veramente impensierire Juventus e Milan. Non ci credo molto ma può succedere.

Più dell'Inter mi ha impressionato l'ultima versione della Roma. Luis Enrique grazie alla sostegno della società è riuscito a compattare il gruppo e a trovare sul campo un buon 70/80 percento del gioco che chiedeva. E' ri-esploso mister record Francesco Totti (211 gol in serie A, il quinto marcatore di sempre alle spalle solo di miti come Piola, Nordahl, Altafini e Meazza) e sono arrivati anche i risultati. 30 punti in 18 partite (da recuperare ancora gli ultimi minuti della sfida col Catania) non sono tantissimi ma il sogno terzo posto non è poi così lontano.

La Lazio è più o meno dove mi aspettavo. Buona squadra, ieri sera con l'Inter davvero sfortunata, con un grande Klose ma con qualche alto-basso di troppo. Credevo e credo in un salto di qualità di Hernanes senza quello il quinto posto in classifica ci sta.

Infine il Napoli. Grandissimo in Champions League (non me lo aspettavo nei quarti) e con le big del campionato. Male con le piccole. Io mi aspettavo lottasse fino in fondo per lo scudetto e invece al massimo potrà entrare in Europa League, proprio a causa dei punti persi con le squadre di livello inferiore. Mazzarri dice che la realtà di questa squadra è il settimo posto in campionato perché ha il settimo monte stipendi. Questa scusa è nuova ma contento lui...

Altro gesto folle di Balotelli: calcio in testa a Parker (VIDEO)

Nel giorno in cui segna un rigore fondamentale a tempo scaduto che regala la vittoria al Manchester City 3-2 sul Tottenham, Mario Balotelli si rende protagonista di un altro gesto folle che potrebbe costargli una lunga squalifica. L'ex interista, non visto dall'arbitro, ha colpito con un calcio in testa il centrocampista degli Hotspurs, Scott Parker. Guardate il video:

Nba: Gallinari da record, torna a New York e fa piangere i suoi ex Knicks (VIDEO)

Danilo Gallinari si è regalato una dolce vendetta al suo ritorno al Madison Square Garden contro la sua ex squadra i New York Knicks di Mike D'Antoni. L'ex Olimpia Milano ha trascinato i suoi Denver Nuggets alla vittoria per 119-114 dopo due tempi supplementari mettendo segno 37 punti, il suo massimo in carriera, con 11 rimbalzi e 2 assist. Una prestazione strepitosa dal Gallo che dopo tanto tempo è tornato sulla home page del sito Nba.com (come da foto)

Ecco gli highlights della vittoria dei Denver Nuggets a New York


Basket: Milano, la solita incompiuta

Di Luca Gregorio

Parto da una considerazione fin troppo ovvia: a fine settembre ci aspettavamo che Milano fosse pronta al grande salto. Pronta a tornare forte in Italia e in Europa. Oggi devo (purtroppo) constatare che si è trattato dell'ennesima illusione. Premesse spaziali, risultati miseri.

L'Olimpia ha sì finalmente sfatato il tabù-Siena in campionato, ma quel successo al Forum è stato l'unico punto alto di questi mesi. Potremmo aggiungere la vittoria di Belgrado, decisiva per il passaggio alle top 16, ma un'analisi lucida ci impone di ricordare che il Partizan era una banda di semi-ragazzini e con un tasso tecnico e di esperienza notevolmente inferiore all'Emporio Armani. Comunque, anche volendo essere generosi, due successi "di peso" in tre mesi e mezzo sono un bottino piuttosto scarso per parlare di una Milano solida e convincente.

Mi ero illuso che l'arrivo di Sergio Scariolo potesse rappresentare la quadratura del cerchio dopo anni senza un vero manager in grado di lavorare in palestra, in panchina ma anche in società. I fischi del Forum dopo l'umiliante ko col Panathinaikos (questa sì squadra di altra categoria) la dicono lunga su una pazienza che si è esaurita. Specie nei confronti di un Drew Nicholas imbarazzante e che, sinceramente, non si sa bene come mai non sia ancora stato tagliato. Ma, a ruota, lo segue anche un Fotsis troppo umorale, l'espolsione strozzata di Radosevic, con l'aggiunta di un Cook ondivago e l'infortunio di Hairston, l'unico che aveva portato un po' di luce. Così Milano, per vincere e convincere, deve ancora chiedere gli straordinari all'antieroe Mason Rocca o sperare nella giornata buona di Mancinelli e Giachetti, sicuramente capaci di incarnare uno spirito guerriero. Alessandro Gentile è arrivato probabilmente nel momento peggiore, ma è un'iniezione di qualità, perchè il ragazzo ha la stoffa giusta come numeri e personalità.

La situazione insomma, al momento, è piuttosto bruttina, ma per fortuna è ancora tutto in gioco: credo poco alla qualificazione in Eurolega perchè la squadra ha poco spessore (sembra un paradosso vero?) caratteriale e tecnico, ma sono tremendamente curioso di vedere cosa combinerà Milano alle final eight di Coppa Italia, primo momento di esami veri, dove bisogna saper vincere tre gare in tre giorni e dove la palla scotta ad ogni possesso. Sull'eventuale discorso-scudetto, ammettendo che l'Olimpia arrivi almeno alla finale tricolore, resto convinto di una cosa: dovendo vincere 4 partite, mai e poi mai Milano batterà Siena nella serie. Provare a far sudare il Montepaschi, magari vincendo almeno un paio di gare, sarebbe già un obiettivo dignitoso.
A Milano il compito di smentirmi...

Una canzone dedicata a Simoncelli: oggi il Sic avrebbe compiuto 25 anni (video)

Avrebbe compiuto 25 anni oggi, Marco Simoncelli, tragicamente scomparso in un incidente a Sepang lo scorso 23 ottobre durante il Gran premio della Malesia. Il Sic stava organizzando insieme all'amico motociclista e comico Sergio Sgrilli una superfesta e invece questa sera al 105 stadium di Rimini il Sic sarà presente solo nei cuori e nella mente dei 5000 che assisteranno allo show benefico che Sgrilli ha comunque organizzato con moltissimi comici di Zelig. Non solo: il cantautore lucchese Stefano Picchi ha dedicato al Sic la canzone "Marco piega a mille all'ora" che sarà diffusa oggi dalle radio, mentre il comune di Coriano, dove Simoncelli viveva, intitolerà al pilota scomparso il palazzetto dello sport cittadino e ha già avviato una raccolta fondi per la costruzione di una statua in bronzo da posizionare nei giardini pubblici.

La canzone "Marco piega a mille all'ora" che Stefano Picchi ha dedicato a Simoncelli